
obiettiviSintesi obiettivi
La Via delle Sette Chiese è stata percorsa per secoli da pellegrini cattolici che salivano, da San Paolo Fuori le Mura, il dirupo sovrastante ad ovest; saliti in quota, camminavano quasi in piano fino a San Sebastiano. Garbatella, la prima città giardino operaia di Roma, si è appoggiata a partire dal 1921 a questa antica Via, qua e là travalicandola; e comunque stabilendo con lei un rapporto affettuoso, che solo le moderne costruzioni e distruzioni hanno messo in discussione. Da trenta anni, nel mondo, restaurare e riutilizzare spazi della città ha consentito di armonizzare le attività commerciali e la vivacità culturale: migliorando in cento città la faccia di questa o quella strada, molo, quartiere, area industriale. Via delle Sette Chiese e Garbatella storica hanno tutti i titoli per essere meglio conosciute e gestite come vera e propria risorsa di livello internazionale. Garbatella, in particolare, nasce dalla cultura urbanistica europea dell’inizio del secolo e dalle politiche della casa e della ricostruzione italiane dopo i grandi terremoti dello Stretto e della Marsica, e dopo la Grande Guerra. Molti studiosi hanno documentato in questo quartiere operaio il contributo degli ingegneri-architetti , degli architetti, degli artigiani e dei cittadini romani alla nascita della nuova architettura italiana del Novecento. I soci fondatori hanno pensato che ci sia oggi spazio per una nuova associazione culturale, non politica e senza fini di lucro, che faccia di un vero e proprio restauro urbano di Garbatella il suo obiettivo a lungo termine.
Obiettivi a lungo termine
L’obiettivo a lungo termine della Associazione Culturale Via delle Sette Chiese, il Restauro Urbano della storica Città Giardino della Garbatella, si struttura in una serie di iniziative a breve e medio termine, la prima delle quali, ha come titolo “ Il quartiere di domani”. Non si può pensare infatti ad un restauro urbanistico che non coinvolga gli settsi cittadini, abitanti e operatori di zona, oltre ai soggetti istituzionali: Ater, Comune di Roma, Provincia, Regione e Municipio XI. L’evento chiave della manifestazione culturale, prevista per i primi giorni del Luglio 2008, sarà costituito da una mostra dedicata alla CITTA’ GIARDINO PADRONALE: Metanopoli, negli anni nei quali è stata progettata e realizzata da Enrico Mattei come capitale dell’ENI. Attorno a questa tutte le consuete manifestazioni della svago e della ristorazione verranno gestite in una forma che sia tesa a ridefinire i significati, mettendo in luce i diritti delle minoranze. Per il cibo, proponendo ad un pubblico vasto i sapori di una cucina senza glutine e latte; per lo shopping, privilegiando organizzazioni come Altro Mercato e altre; per la musica, che vedrà lo svolgimento di testi anche orientati in senso sociale; per la cultura, prevedendo uno stand per una libreria. La manifestazione si svolgerà in interni ( Centro Musicale della Circoscrizione , Galleria EMBRICE) e all’esterno, con la collocazione di un palco e gazebo per stand, per cibo, commercio, esposizioni fotografiche, libreria e per Metanopoli, che vedrà anche spezzoni di filmati inediti commissionati da Enrico Mattei ai più grandi documentaristi degli anni 1950.
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